Death Stranding protagonista alla Gamescon 2019
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Death Stranding protagonista alla Gamescon 2019

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Durante la serata di ieri, nessun titolo ha catturato l’attenzione del pubblico come ha fatto Death Stranding. Si sapeva già che Hideo Kojima sarebbe stato presente all’apertura della Gamescon 2019. Ma prima del suo arrivo sul palco non c’erano state molte anticipazioni. Ovviamente il geniale game designer, nonostante tutte le novità mostrate ieri sera, sta continuando a tenere sotto chiave la propria creatura dando poche informazioni per volta. Un elemento che sta aumentando ancora di più la nostra curiosità.

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due nuovi trailer e un gameplay di 6 minuti per death stranding

I due nuovi trailer si concentrano sul presentarci due personaggi chiave per la storia di Death Stranding. Il primo è Mama (interpretato da Margaret Qualley), il secondo invece è Deadman (interpretato da Guillermo del Toro). Nel video dedicato a Mama scopriamo che lei è legata a una Creatura Arenata, esseri che dimorano nell’altro mondo e pericolosi per la sopravvivenza umana. La creatura arenata legata a Mama è diversa e si collega solamente a lei, questo perché si tratta di sua figlia. La bambina infatti per una causa che non viene spiegata è nata nell’altro mondo. La stessa volontà, da parte di Mama, di non separarsi dalla piccola la costringe a non allontarsi da quel luogo. Kojima durante l’evento ha voluto specificare che ogni personaggio secondario presente all’interno del gioco avrà una specifica quest legata a esso. Si trattano tutte di missioni separate dal principale obbiettivo che il giocatore dovrà raggiungere nei panni di Sam.

I BABY BRIDGE UN “PONTE” TRA DUE MONDI DIVISI MA CHE SI INFLUENZANO A VICENDA

Il secondo video invece ci da un ulteriore approfondimento sulla natura del B.B. (Baby Bridge) e sulla sua specifica funzione. I B.B. non sono altro che feti legati alle loro Still Mother e questa loro natura permette, tramite un collegamento al suo portatore, di fargli percepire le creature dell’altro mondo, ovvero le creature arenate. La lontananza dal grembo materno però li pone in una condizione di stress maggiore e quindi devono essere ricollegati a un utero artificale per potersi ricollegare e sincronizzare con la loro Still Mother. Inoltre hanno una “data di scadenza”; generalmente non resistono più di un anno in queste condizioni. Motivo per cui, secondo Deadman, non si deve empatizzare con i B.B. che vanno considerati invece alla stregua di semplici strumenti. Lo stesso rapporto con il B.B. del protagonista, come è possibile notare nel video successivo, sarà di fondamentale importanza ai fini del gameplay.

UNA PICCOLA FINESTRA DI 6 MINUTI SU DEATH STRANDING

La prima e particolare novità mostrata nel trailer è una bizzara quanto originale idea di Kojima. Non solo avremo la missione di ricollegare il tessuto sociale ormai distrutto, ma dovremo anche svuotare la nostra vescica. Dopo aver fatto il nostro dovere comparirà sul terreno un fungo che sarà visibile anche dagli altri giocatori online (un online di tipo asincrono), i quali potranno notare la testimonianza del nostro passaggio. Non solo: più gli altri giocatori ci urineranno sopra, più le dimensioni di questo fungo aumenteranno. Una trovata insolita nata dalla folle mente di Kojima e da cui possiamo aspettarci di tutto.

Nel gameplay viene mostrato anche come i “pacchi” che porteremo a destinazione avranno un peso nel nostro inventario e la nostra missione servirà a ricostruire il network chirale. Nel trailer non manca un cameo particolare e presentato sotto la forma di un ologramma: Geoff Keighley, niente meno che il presentatore dei Games Awards e della Opening Night Live di ieri sera.

I piccoli tasselli raccolti fino a ora ci danno l’idea di come Kojima abbia avuto praticamente carta bianca, dando libero sfogo alla sua autorialità, e generando un gioco difficile da categorizzare in un semplice genere. La qualità sia nella narrativa che nella varietà e particolarita del gameplay sembra altissima, e siamo curiosi di vedere come si concretizzerà quest’ultima fatica del genio creativo Hideo Kojima. Forse prima dell’uscita potremo avere altre interessanti novità su Death Stranding (magari al prossimo Tokyo Game Show), ma dubitiamo che il suo creatore decida di mostrare apertamente ogni aspetto del gioco. Toccherà a noi scoprilo tramite la nostra esperienza.

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Via: Everyeye

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