Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo
Android Apple Gaming MMORPG Mobile Recensioni

Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo

STIMA TEMPO DI LETTURA: 12 min

Niantic ha recentemente pubblicato la sua ultima fatica. Stiamo ovviamente parlando del gioco in realtà aumentata basato sulle vicende succedute dopo la serie di film di Harry Potter. Niantic, come molti di voi già sapete è ormai ben radicata all’interno dello sviluppo di questo genere di giochi. Dopo il primo ed inimitabile Ingress, il gioco strategico che vede contrapposte due fazioni a dividersi i “portali” ovvero i luoghi di interesse storico ed artistico della Terra, 3 anni fa abbiamo visto la rinascita dei Pokemon, soprattutto tra quelle generazioni che ormai vanno sulla 30ina d’anni che avevano smesso di catturarli tutti un bel po’ di tempo fa.

Ecco che come Pokemon Go si basava pesantemente sul database dei “portali” di Ingress, anche Harry Potter: Wizards Unite non fa eccezione. In questo articolo vi andremo a spiegare i primi passi che abbiamo fatto in questo nuovo gioco basato sulla geolocalizzazione in tempo reale.

Nota bene

Piccolo appunto. Per problemi tecnici ho dovuto fotografare le schermate al posto di fare dei semplici screen perchè per un non so quale volere divino il telefono su cui il gioco è installato non me li fa più fare…
Scusate.

Scarica Harry Potter: Wizards Unite! per Android qui. Per Apple iOS qui.

Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo
Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo | Evosmart.it

Meccaniche di base e mappa di gioco

Iniziamo parlando della mappa di gioco. Come detto prima, anche qui come su Pokemon Go ci si rifà al database di portali già esistenti su Ingress. Su di essa potremo incontrare Tracce Magiche, locande, fortezze e serre. Ma anche gli ingredienti per fare le pozioni.

Leggi anche: PS5 e Xbox Scarlett: Micheal Pachter dice la sua sul prezzo di lancio

Il nostro personaggio è una mago che entra a far parte della Task Force (Squadra Speciale) del S.O.S. Ovvero lo Statute Of Secrecy (Statuto di Segretezza) del Ministero delle Arti Magiche. Il nostro compito è ritrovare degli Smarriti attraverso degli incantesimi di magia che dobbiamo eseguire contro dei Soqquadri.

Tracce magiche: Smarriti e SoqquadriRicompenseRegistro degli Smarriti

Partiamo con ordine. Io da profano di Harry Potter immagino che gli Smarriti siano una specie di frammento di cose, personaggi e addirittura ricordi che si sono appunto smarriti o sono stati rubati, e che quindi vanno ritrovati. Questi smarriti ora si trovano sotto forma di Tracce Magiche nel nostro mondo, quello dei Babbani! Queste Tracce magiche sono elementi di gioco casuali che si formano intorno al giocatore e non sono vincolati ad un punto univoco sulla mappa.

“IT’S TIME TO MOVE” – CIT.

Avremo a che fare con diversi Soqquadri, ovvero creature o incantesimi aggressivi, messi tra di noi e gli Smarriti da ritrovare. Per aver la meglio su di essi dobbiamo fare degli incantesimi cercando di eseguire al meglio e nel minor tempo possibile dei Glifi disegnati a schermo (come possiamo vedere nella prima immagine qui sopra). Sicuramente questa meccanica di gioco prende spunto sia da Pokemon Go durante il lancio della Pokeball, che da Ingress che ha introdotto i Glifi come vere e proprie sequenze di parole che formano frasi.

Una volta che avremo avuto la meglio sui Soqquadri riceveremo esperienza e i frammenti necessari per sbloccare tale personaggio / ricordo / cosa che entrerà a far parte del nostro registro (come mostrato nella terza immagine. Eh sì… abbiamo ritrovato anche Hagrid).

Portali, palestre e locande

Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo
La mappa di gioco

Ecco una schermata di gioco. Sulla mappa come detto poco fa possiamo trovare diversi elementi. Alcuni di essi sono statici, e sono quelli generati dal database sopracitato. In questa categoria troviamo:

Locanda e GlifoLocanda: La pietanza ci fornisce energieSerra: Il gioco delle tre piante
  • Le locande e le serre. Potremmo paragonarle ai Pokestop di Pokemon GO, ovvero luoghi dove ricaricarsi di energia e oggetti di gioco.
    Le locande in particolare sono necessarie per proseguire nel gioco. Una volta finita l’energia per eseguire gli incantesimi sarà impossibile giocare se non si preleva energia da una locanda, dove, tramite un mini-gioco casuale attivato da un Glifo sarà possibile ottenere una ricompensa di un numero di energie compreso tra 3 e 11 unità.
    Presso le locande è possibile installare dei Detector Oscuri per vedere delle Tracce Magiche nelle vicinanze che se no sarebbero impossibili da vedere (solo a me ricorda vagamente il concetto delle esche di Pokemon GO??).
    Nelle serre ci ritroveremo di fronte ad un mini-game simile al gioco delle tre carte, dove, anche qui in maniera casuale, potremo ricevere piante (ingredienti per le pozioni) e raramente anche energie.
    Presso le serre è anche possibile piantare dei semi per avere in cambio delle piante, una volta cresciute.
FortezzaFortezza: Le Sfide MagicheFortezza: Le Sfide Magiche
  • Le fortezze sono dei luoghi che ricordano molto le palestre di Pokemon GO. Però al loro interno non troviamo i mostriciattoli di qualche altro maghetto, ma delle sfide a suon di incantesimi da fare contro dei nemici del gioco. Potrete trovare altri maghi, creature magiche e anche dei… vampiri. Queste sono chiamate Sfide Magiche.

Inventario, pozioni e registro

Aprendo la nostra valigia troviamo un link diretto al nostro profilo di mago, la Camera Blindata, le pozioni, il Registro, le Passaporte e la nostra professione.

La ValigiaLa Camera Blindata è il nostro inventarioLe PozioniIl Registro

Concentriamoci sulle prime tre che possiamo vedere dalle immagini qui sopra.

  • All’interno della Camera Blindata ci sono varie sezioni in cui sono contenute le pozioni, gli ingredienti per crearle, degli oggetti chiamati utilità, le pietre runiche e i semi da piantare nelle serre.
    Tra le utilità ci sono oggetti per progredire di livello nella professione o per aprire le Passaporte di cui parleremo in un paragrafo a parte.
  • Nella sezione delle Pozioni è possibile creare le pozioni unendo insieme vari ingredienti che troverete per terra o nelle serre. E poi tocca solo aspettare…
  • Nel Registro troviamo tutti gli Smarriti ritrovati e in bianco tutti quelli che si devono ancora trovare.

“GOTTA CATCH ‘EM ALL!” – CIT.

Le Passaporte

Le Passaporte si trovano per terra e ci trasportano in un viaggio in realtà aumentata alla ricerca di strani oggetti. Il loro funzionamento assomiglia a quello delle uova e delle incubatrici di Pokemon GO. Avremo a disposizione un chiave d’oro inesauribile che è capace di aprire una sola Passaporta per volta, ma in giro ne troveremo altre d’argento monouso. Una volta aperte si dovrà camminare per i chilometri necessari per sbloccarle e farci letteralmente un giro all’interno.

Auror, Insegnante o Magizoologo?

ProfiloProfessione

Il nostro profilo parla chiaro. Non basta scegliersi un nome. Non basta decidere se si vuole appartenere alla casata dei Grifondoro, Serpeverde, Tassofrasso o Corvonero. Ma ad un certo punto dovrai anche decidere se la tua aspirazione di mago riguarda diventare un potentissimo Auror con la dote della leadership e la capacità di scatenare potentissimi incantesimi contro le Forze Oscure. Oppure preferirai essere un Insegnante, in grado di sfruttare la tua conoscenza della magia per debilitare i nemici ed aiutare i compagni. Oppure preferirai diventare un fantastico Magizoologo addestrato nella cura e nella difesa delle creature magiche.

Una volta scelta la professione (che può essere cambiata in qualsiasi momento come anche la casata), potrai potenziare le tua abilità grazie ai Rotoli di Pergamena contenuti nelle Utilità.

Missioni, missioni e ancora missioni!

Abbiamo provato Harry Potter: Wizards Unite. Ecco quello che pensiamo
Le Missioni

In basso a destra c’è una delle sezioni più corpose tra tutti i menu. Parliamo della sezione delle ricompense. E Niantic dimostra di aver imparato perfettamente da Pokemon GO che per mantenere attivi i giocatori bisogna letteralmente riempirli di compiti da completare.

  • Abbiamo i Compiti del giorno che durano circa 24h e vanno completati comunque entro la mezzanotte. Perchè se dovesse capitare, come a me la sera scorsa, in cui scadevano alle 00:06 e ho finito l’ultimo compito volitivo per completare i compiti di giornata alle 00:02… beh mi sono preso una bella doccia gelata scoprendo di dover rifare tutto da capo.
  • Poi ci sono le Ricompense giornaliere. Ogni giorno che aprirete il gioco sbloccherete delle ricompense prefissate e visibili fin dal primo giorno.
  • Ci sono i Compiti speciali che però non sono ancora attivi.
  • Ci sono i Risultati che raccolgono con diverse medaglie i vostri progressi di gioco e li trasforma in monete, chiavi e altro ancora.
  • Per ultimo ci sono i Compiti del S.D.S. (mala traduzione di S.O.S. – Statute Of Secrecy). Assomigliano vagamente alle missioni del Professor Willow. Credo di non dovervi ripetere di che gioco sto parlando. Comunque questi compiti non hanno scadenza e sono sempre a gruppi di 3.

Conclusioni personali

Allora. So che ho sicuramente omesso un po’ di cose. Ma questa non voleva essere una guida al gioco ma solo una introduzione.

Nel mio background di giochi basati sulla geolocalizzazione e la realtà aumentata figurano Ingress (recentemente arrivato alla versione 2.0 con Ingress Prime), Pokemon GO, Delta T e The Walking Dead the Game. Quindi un po’ di esperienza in questo tipo di giochi la ho per dire la mia.

Bene. Sicuramente Harry Potter Wizards Unite parte bene. Soprattutto se si è fan dei maghetti della Rowling. Poi, come già ripetuto ampiamente, Niantic ha realmente imparato dagli errori commessi in un primo momento con Pokemon GO, e sembra aver introdotto un bel po’ di cose da fare fin dal Day One.

L’interfaccia ricorda vagamente quella di Pokemon GO come posizionamento delle icone ma ha uno stile tutto suo e funzionale, anche se durante le prime ore di gioco sembrerà alquanto confusionario e… confusionario. Questo perchè stavolta Niantic ha messo fin da subito tanto. Ma fortunatamente ci sono altrettanti bottoni “?” con le info necessarie per capire cosa si stia facendo.

I meccanismi di gioco che vengono usati durante gli incantesimi ricordano le tempistiche di Pokemon GO e riprendono il sistema di Glifi di Ingress (infatti il gioco stesso li chiama glifi nei tutorials). Sicuramente è il modo migliore per interagire in questo genere di giochi.

Per il resto mi sembra un Pokemon GO agli albori dato che il gioco si basa su catturare tutti i frammenti degli Smarriti e a livellare. Però per ora non si capisce bene a cosa serva il gioco di squadra se non a sconfiggere i nemici nelle Sfide Magiche con alto grado di difficoltà. Infatti per ora non sembrano esserci legami tra i giocatori e le casate (può essere cambiata con un click o addirittura si può anche non sceglierla affatto!) come succede per Pokemon GO e Ingress.

Credo che un sistema di punteggi globali e regionali come quelli usati su Ingress renderebbero il gioco più appagante e sicuramente più in stile Harry Potter se si pensa al sistema di punti elargiti alle casate di Hogwarts.

“+5 PUNTI a Grifondoro!” – cit.

Sicuramente il punto forte di questo gioco dovrebbe essere la storia. Perchè parte dell’universo di Hogwarts è stato smarrito in frammenti? Alla fine il gioco non è nient’altro che un gigantesco giallo in cui dobbiamo ritrovare tutte le parti mancanti e scoprire cosa è successo.

Se non siete amanti del genere o di Harry Potter passate oltre (ma forse non sareste manco arrivati a legger fino a qui). Se vi piace il genere vale sicuramente la pena scaricare il gioco (iOS o Android) e provare. Se siete fan perchè non lo avete ancora scaricato???


E voi che cosa ne pensate? Fatecelo sapere qui sotto nel box dei commenti.

ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza. Puoi modificare quando vuoi le tue preferenze. Accetto Leggi di più